Scusa se ti DISTURBO

Evita la frase SCUSA SE TI DISTURBO‼

Ha mai sentito la parola DISTURBO? Se sei un consulente di VENDITA, libero professionista, dipendente, imprenditore o qualsiasi altra cosa non importa, elimina la frase: SCUSA SE TI DISTURBO?. So che fino ad ora te lo hai fatto in tutta buona fede, ma questo conta poco. L’unica cosa che conta è il risultato che si ottiene se dici al cliente questa frase. È ora di dirci la verità su questa faccenda. Poniti dalla parte del tuo interlocutore, se ricevessi una chiamata e le parole di esordio fossero: “SCUSA SE TI DISTURBO…”, cosa penserebbe la tua mente? Beh, magari pensieri negativi, ecco questo è quello che succede ai tuoi interlocutori quando alzi la cornetta ed esordisci con:

Scusa se ti disturbo, ti rubo solo pochi minuti

Ripensandoci è devastante non credi? È un mix di parole dannose per il prosieguo della conversazione. Ma stai tranquillo perché come in molte cose c’è anche qui la soluzione più adatta. Che potrai utilizzare da subito, dopo la lettura di questo articolo. La prima cosa da tenere a mente è che SE VUOI RIUSCIRCI, PUOI FARCELA.

SCUSA SE TI DISTURBO, è una pessima frase.

La prima cosa da mettersi in testa è che SCUSA SE TI DISTURBO è una frase tossica?. E come tale rovina i rapporti futuri, o per lo meno non li fa iniziare con il verso giusto, come vorresti te. Anche se prendiamo solo la parola DISTURBO e la utilizziamo all’inizio delle nostre frasi, instaureremo nei nostri interlocutori una sorta di dubbio su cosa abbiamo da dirgli. Quindi creerai nelle loro menti delle immagini spiacevoli e soprattutto legate a sensazioni sgradevoli. Detto ciò se vuoi iniziare a parlare del tuo prodotto o servizio nel migliore dei modi, inizia ad utilizzare altro, tipo:

Sei libero in questo momento?”

Lui potrebbe anche non esserlo davvero. Anche questa frase potrebbe portare il tuo interlocutore a dire no, perché è impegnato veramente. Del resto, questo potrebbe accadere anche se utilizzassi “SCUSA SE TI DISTURBO”.

Ma c’è una sostanziale differenza.

Quando richiamerai la persona, nel primo caso te verrai associato a delle buone parole o sensazioni molto positive. Nel secondo caso te verrai associato ad un “DISTURBATORE”. Ecco perché dovrai fare attenzione ad eliminare definitivamente questa frase con tutte le sue parole dal tuo vocabolario. In questo momento in gergo formativo stai “trasformando il tuo vocabolario”? (vocabolario trasformazionale).

Ho imparato quindi che sono io ad installare nella mente dei miei interlocutori le sensazioni positive e non

Inoltre, vuoi conoscere un buon motivo per togliere definitivamente dal tuo vocabolario la frase SCUSA SE TI DISTURBO? Considera che maggior parte dei venditori utilizzano questa frase quando esordiscono al telefono. Quindi, detto questo, se te utilizzi altre frasi formulate in maniera positiva, potrai da subito dare un’impressione diversa ai tuoi interlocutori. Verrai sicuramente percepito come “diverso” da tutti gli altri concorrenti. Potrai quindi distinguerti in questo mondo di uniformità.

☝Concludendo, i consulenti che non sanno ✅✅COMUNICARE in maniera efficace non otterranno mai grandi risultati, qualora ci riuscissero potrebbero non durare a lungo.

NB: Se hai dei collaboratori o colleghi che continuano ad utilizzare questa frase, un modo semplice per aiutarli è quello di condividergli questo articolo, copia questo link ed invialo a loro con un semplice sms: https://www.antonellonigro.it/disturbo/

 

 

➡➡PS: se vuoi essere contattato per ricevere maggiori informazioni ed avermi nella tua azienda e quindi non perdere la possibilità di migliorare le tue VENDITE, lascia i tuoi dati in questa pagina ti richiameremo noi.

Buona GIORNATA!

Antonello

 

2 commenti su “Scusa se ti DISTURBO”

  1. Concordo Antonello: auto-definirsi come quello che disturba e che ruba è veramente una pessima cosa! Ho notato che la malefica frase spesso viene usata proprio da venditori pochi convinti di ciò che stanno facendo, e questo viene percepito nettamente dall’interlocutore; per cui suggerirei a chi è abituato a pronunciarla, non solo di astenersene, ma anche di interrogarsi sulla propria immagine di sé, sul proprio ruolo di venditore, sul proprio prodotto/servizio, ecc per apportare i necessari correttivi. Infine, secondo me, c’è una terza cosa orribile e veramente fastidiosa in quella frase: l’uso dell’imperativo, (in questo caso: “scusami”) che, come si sa, è un comando, esprime una pretesa più che un’educata richiesta. Quando io desidero che qualcuno mi scusi per qualcosa, all’imperativo, preferisco dire: “Ti prego di scusarmi se…”. Nutrire la comunicazione di rispetto per l’interlocutore è uno dei pilastri essenziali per un rapporto reciprocamente soddisfacente.

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